- Premessa
- Dati dell'Istituto
- Lettura del territorio
- La storia
- Modalità d'iscrizione
- Piano di studi
- Terza area
- Gli sbocchi professionali
- Convitto / Semi-convitto
- Servizio di bar e ristorante
didattico
- Sportello lavoro
- Servizio biblioteca
- Strutture didattiche
- Inserimento alunni portatori
di handicap
- Partecipazioni ad eventi significativi
- Partecipazione a gare e concorsi
professionali
- Scelte organizzative e metodologiche
- Finalità
- Obbiettivi socio-affettivi
e cognitivi
- Programmazione didattica
- Verifiche e valutazione
- Ampliamento offerta formativa
- Rapporti con le famiglie
- Monitoraggio e valutazione
del P.O.F.
- Appendice
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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
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Testi e impaginazioni a cura di
Lucia Santarsiero
Foto:
archivio IPSSAR Melfi
Hanno collaborato:
A. Paolino
A. Vietri
C. Scaringi
G. Cerabona
L. Gubelli
A. Menna
R. Botte
S. Giansanti
A. Di Croce
Alunni n°390
Classi n°19
Docenti n°47
Personale ATA n°51
Personale educativo n°6
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Premessa
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| Con l'entrata in vigore del D.P.R.
275/99 attuativo della legge 59/97 si dà avvio ad una nuova
era per la scuola. La scuola, dotata di personalità giuridica
e, quindi di capacità negoziale, mira a diventare sempre
più autonoma e con le proprie forze deve provvedere alle
necessità emergenti, in termini di servizi, strutture, organizzazione
e progettazione. E proprio nell'ottica dell'autosufficienza
che la scuola deve cercare di esprimersi al meglio, stabilendo
relazioni di interscambio con il territorio, presentandosi
a questo attraverso un "documento di identità", il P.O.F
Il Piano dell'Offerta Formativa rappresenta uno strumento
di partenza importantissimo per la definizione degli obbiettivi
che l'Istituzione scolastica intende raggiungere. Attraverso
quest'ultimo si estrinseca l'autonomia dei docenti e dei
dirigenti, poiché progettare e realizzare questo "strumento
operativo" comporta scelte a livello didattico, organizzativo,
curricolare ed extra-curricolare, con il fine ultimo di
garantire la qualità del sistema e la coerenza con gli obbiettivi
generali ed educativi fissati a livello nazionale. Con la
redazione del P.O.F., abbiamo voluto leggere e interpretare
il contesto socio-economico, storico e culturale in cui
opera la nostra Istituzione scolastica, al fine di realizzare
interventi educativi di formazione e di istruzione di migliore
efficacia ed adeguati alle caratteristiche specifiche dei
soggetti coinvolti. |
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Dati dell'Istituto
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Denominazione : IPSSAR (Istituto Professionale
Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione)
Ordine e grado di scuola: Scuola Media Superiore
di 2° grado
Indirizzo: Contrada Ponticelli s.n.c Cap. 85025
Melfi (Pz)
Tel. Centralino 0972/21721
Tel. Presidenza 0972/21453
Fax 0972/252955
e-mail: info@alberghieromelfi.org
Codice meccanografico: PZRH040001 C.F. 93010330764
Dirigente scolastico: prof.
Michele Corbo
Vicario: prof. Antonino Paolino
Funzioni obbiettivo
Area 1 Gestione del Piano dell'Offerta Formativa:
prof.ssa Lucia Santarsiero
Area 2 Sostegno al lavoro dei docenti: prof.ssa
Lorenzina Gubelli
Area 3 Interventi e servizi per studenti: prof.ssa
Carmela Scaringi
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Lettura del
territorio
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La città di Melfi sorge alle pendici del Monte Vulture,
in una zona della Basilicata facilmente raggiungibile
dalla Puglia e dalla Campania con cui avvengono continui
interscambi di cose e persone. I collegamenti viari con
i paesi limitrofi sono abbastanza buoni infatti, la maggioranza
degli studenti viaggia quotidianamente con le autolinee
o con il treno. Gli studenti provengono soprattutto dai
comuni di Barile, Rapolla, Rionero in V., Atella, Ripacandida,
Venosa, Lavello, Ginestra, S.Fele, Ruvo del Monte e quasi
tutti provengono da famiglie con reddito medio-basso.
La presenza di stranieri è abbastanza limitata e comunque
questi ultimi risultano essersi integrati bene nel constesto
socio-culturale. La principale risorsa economica del territorio
risulta essere l'agricoltura ed infatti numerosi sono
gli oliveti, i castagneti e vigneti. Un'altra opportunità
di lavoro viene da alcuni insediamenti industriali quali
la S.A.T.A-Fiat, la Barilla in località San Nicola di
Melfi e la Parmalat in Atella, Valle di Vitalba. Le tradizioni
sono ancora vive e talvolta rappresentano oggetto di richiamo
per il turista; infatti, numerosi i "curiosi" che, attratti
dalle risorse architettoniche, archeologiche e monumentali
della zona oltre che ambientali, vengono a visitare il
territorio e creano così nuove opportunità lavorative.
La storia dell'Istituto Alberghiero nella Nostra Regione
ha inizio con l'istituzione a Potenza di una sede coordinata
di Salerno, da cui ottiene l'autonomia nel 1969. Gli studenti
diplomati sono apprezzati per la loro preparazione professionale
e culturale, non solo in Basilicata e in Italia ma anche
all'estero.
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La storia
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Infatti, dopo aver raggiunto il meritato prestigio per
le iniziative di notevole rilievo nell'ambito del settore
turistico-alberghiero e ristorativo, nasce l'esigenza
di attuare un monitoraggio sul territorio regionale per
individuare le zone a vocazione turistica. A seguito di
questo studio nascono ben tre sedi coordinate, tutte con
il convitto annesso : · Matera - anno scolastico 1970/71
Melfi - anno scolastico 1973/1974 · Maratea anno scolastico
1974/1975. Dal 1997 il Nostro alberghiero viene annesso
all' IPSIA di Melfi e solo nell'a.s. 2000/2001 gli viene
riconosciuta l'autonomia. I tempi di "Cristo si è fermato
ad Eboli" ormai sono lontani; oggi la Nostra regione riscopre
le sue meraviglie in tutti i sensi, in particolare i tesori
naturali, storici ed artistici, la stessa fecondità della
terra, la varietà di culture e di boschi offre paesaggi
di struggente bellezza e pieni di fascino, abbinati alla
ricchezza e genuinità dei suoi prodotti eno-gastronomici
e soprattutto all'ospitalità della gente. In questo contesto
il Nostro Istituto acquista una notevole rilevanza nello
sviluppo socio-economico della regione. Noi tutti, in
modo lungimirante e responsabile, dobbiamo capire che
il rilancio del settore turistico comincia anche dal rilancio
della Scuola. Adattarsi al cambiamento è sicuramente inevitabile
ma, nessuno si illuda di poter far a meno del rapporto
umano, nessuno potrà mai sostituire la professionalità
di chi nel settore opera con passione, e la Scuola alberghiera
in questo lungo cammino per la preparazione dei futuri
operatori vuole e deve essere protagonista. La Nostra
soddisfazione è sapere che tanti dei nostri ex-allievi,
sono oggi professio nalmente realizzati essendo inseriti
in posizioni rilevanti, come capi-servizio, chefs di cucina
di prestigiosi ristoranti e alberghi, sommeliers, barmen,
maître d'hôtel, spesso proprietari, in tutto il mondo,
di tanti locali che operano con grande prestigio nel mondo
alberghiero. La Nostra speranza è quella di poter avere
anche in futuro il successo dei nostri allievi. Uno degli
obbiettivi, forse il più importante, è quello di garantire
la qualità degli insegnamenti agli alunni dell'Istituto.
Ciò è possibile formando e aggiornando costantemente i
docenti relativamente alle tematiche emergenti, alle nuove
metodologie didattiche, alle tecnologie multimediali,
alle tecniche di comunicazione, alle lingue straniere,
con solidando inoltre, le conoscenze relative alla psicologia
e pedagogia nonchè alla programmazione e valutazione.
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Modalità d'iscrizione
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Entro il mese di gennaio dell'a.s. precedente occorre
inoltrare presso la segreteria studenti la domanda di
iscrizione che dovrà essere perfezionata nel mese di giugno.
All'atto dell'iscrizione ciascun studente ritirerà una
copia del P.O.F
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Il piano di studi
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Il piano di studi è articolato in un biennio comune
(1° e 2° anno), un monoennio (3° anno) e un biennio post-qualifica.
Le materie oggetto di studio sono rappresentate sia da
materie comuni che da materie di indirizzo e consento
no una buona formazione di base, in termini di cultura
generale e professionale. Nel mese di gennaio del secondo
anno l'alunno dovrà decidere, in base alle proprie propensioni
quale qualifica conseguire scegliendo fra cucina, sala-bar
e ricevimento. Al terzo anno infatti, è possibile conseguire
la qualifica di: · - Operatore ai servizi di ri storazione
Settore cucina
- Operatore ai servizi di ristorazione
Settore sala-bar
- Operatore di ricevimento
Questo titolo è già spendibile per l'inserimento nel mondo
lavorativo o per iscriversi al biennio post-qualifica,
al termine del quale si consegue il diploma come:
a) tecnico dei servizi ristorativi
b) tecnico dei servizi turistici
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| Terza area
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Terza area ovvero area professionalizzante Durante il
4° e 5° anno, parallelamente alle ore curriculari vengono
attivati i co siddetti "corsi post-qualifica", il cui
obbiettivo principale è quello di avvicinare gli studenti
al mondo del lavoro, rafforzare le competenze professionali
e creare rapporti continuativi e di collaborazione tra
Istituzione scolastiche e mondo del lavoro. Il percorso
su indicato è di durata biennale e un monte ore annuo
comprensivo di 180 ore di docenza da parte di esperti
del mondo della produzione e 120 ore di stage presso le
aziende del settore, per un totale di 600 ore nel biennio.
Tra le aziende individuate per lo svolgimento degli stages
ricordiamo i Jolly Hotels, gli Holiday Inn e numerosi
altri alberghi di notevole prestigio. Al termine del 5°
anno ed esattamente a fine maggio, gli allievi sostengono
l'esame finale per il conseguimento di un attestato regionale
di specializzazione nel settore attivato e scelto dall'allievo.
La valutazione dell'allievo avviene ad opera di una Commissione
formata dai rappresentanti della Regione Basilicata e
da esperti del settore. Tra i percorsi attivati ricordiamo:
- Cuoco tecnologo di ristorazione
collettiva
- Cuoco tecnologo di pizzeria e gastronomia
- Cuoco tecnologo di pasticceria
- Tecnico di vini e bevande
- Organizzatore di banchetti e ricevimenti
- Operatore di Room-Division
- Tecnico esperto in agriturismo
- Guida per itinerari turistici ed enogastronomici
- Tecnico di turismo rurale ed enogastronomico
- Organizzatore di events |
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Gli sbocchi professionali
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Le opportunità lavorative fornite dal Nostro Istituto
sono molteplici e coprono non solo la sfera della ristorazione
commerciale e industriale ma anche il servizio di catering
e banqueting. L'inserimento nel mondo lavorativo può avvenire
a diverso titolo: come dimostratore di nuovi prodotti
alimentari e attrezzature, come consulente di alberghi,
ristoranti, industrie alimentari e di attrezzature alberghiere,
ma anche come docente presso gli Istituti alberghieri,
nei Centri di Formazione Professionale, nei corsi di cucina
privati o come barman, maître d'hôtel, direttori d'albergo,
operatori di ricevimento e presso le aziende di promozione
turistica. E comunque al termine del quinquennio è possibile
iscriversi all'Università per conseguire il titolo sognato.
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Convitto
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L'Istituto presenta un convitto annesso con una capacità
ricettiva di 34 posti. E' composto dalla sola sezione
maschile ed ha lo scopo di garantire la frequenza agli
allievi che risiedono in comuni lontani. Ogni anno è possibile
iscriversi a seguito della pubblicazione di regolare Bando
di Concorso in cui vengono indicati i requisiti e le modalità
per la presentazione delle istanze. All'ingresso, ai ragazzi
sarà proposto un questionario che permetterà di rilevare
dati personali e familiari, interessi, abitudini riguardo
allo studio, al tempo libero, gusti alimentari ed eventuali
indicazioni d'ordine sanitario; il tutto nell'ottica di
migliorare e adattare il servizio reso. L'obbiettivo primario
degli operatori del convitto sarà quello di accogliere
ovvero, favorire un adeguato inserimento nella realtà
convittuale, ridurre il disagio derivante dall'allontanamento
dalla famiglia e allo stesso tempo lenire le ansie dei
genitori, fornendo loro informazioni dettagliate sull'organizzazione
interna. I genitori, durante tutto l'arco dell'anno, avranno
libero accesso al convitto e potranno programmare delle
visite e/o uscite infrasettimanali con i propri figli.
Ogni anno verrà organizzato un piano delle attività convittuali
comprendente oltre allo studio guidato, sports di gruppo
e individuali, tornei tra convitti di Istituti diversi.
Inoltre, gli educatori saranno in grado di fornire ai
loro ospiti, in ogni momento, informazioni sui principali
servizi offerti dal territorio (trasporti, biblioteca
comunale, cinema e teatro, centro telefonico e invio fax,
informa-giovani, impianti sportivi, librerie, servizio
medico ecc.).
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Servizio di semi-convitto Al fine di agevolare la frequenza
alle attività pomeridiane organizzate presso l'Istituto
o semplicemente per avvicinare la Scuola allo studente
è possibile usufruire del servizio di semi-convitto, la
cui regolamentazione all'ingresso avviene, così come per
il convitto, attraverso Bando di Concorso.
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Servizio di bar
e ristorante didattico
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Le numerose scolaresche che giungono in visita nel Nostro
Istituto usufruiscono dei servizi della cucina e del bar.
Molto sovente le scolaresche si trattengono a pranzo e/o
assaporano le delizie di un buffet ricco di preparazioni
calde e fredde allestito dai Nostri allievi per l'occasione.
Anche ai docenti viene offerta la possibilità di saggiare
il grado di preparazione raggiunto dagli studenti, potendo
essi stessi trattenersi a pranzo o semplicemente sorseggiare
una tazza di thè o caffè al bar.
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Sportello lavoro
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E' funzionante lo sportello lavoro, un servizio utilissimo
agli allievi frequentanti o già diplomati nel Nostro Istituto.
Lo scopo è quello di facilitare il contatto con il mondo
del lavoro e garantire la soddisfazione delle aspettative
individuali attraverso l'incontro tra domanda e offerta;
soprattutto dei più meritevoli.
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Servizio biblioteca
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Sia agli alunni che ai docenti è consentito l'accesso
al servizio biblioteca con possibilità di prestito o di
semplice consultazione di riviste professionali. Il patrimonio
librario presente in Istituto tende con gli anni ad accrescersi
sempre più offrendo così ai lettori possibilità di crescita
non solo professionale ma anche culturale.
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Strutture didattiche
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I laboratori sono l'anima dell'Istituto, questi ultimi
vengono vissuti dagli operatori e dagli alunni come luoghi
di formazione umana oltre che professionale. Il laboratorio
è parte integrante della disciplina caratterizzante, un
luogo fortemente motivante in cui l'interazione allievo
docente è ottimale. L'accesso ai laboratori tecnico-pratici
è consentito solo al personale addetto e prevede il rispetto
del regolamento di accesso oltre che del Dlgs.155/97.
Ricordiamo il laboratorio di ricevimento, il bar, la cucina
dimostrativa e quella pratica, la sala per il monoennio
e quella per il triennio, i servizi annessi quali plonge,
office, magazzino e il laboratorio di informatica e quel
lo di scienze degli alimenti. La strumentazione in dotazione
ad ogni laboratorio è all'avanguardia e di anno in anno
viene potenziata al fine di migliorare la qualità del
servizio.
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Inserimento alunni
portatori di handicap
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Il Nostro Istituto cerca di rendere protagonisti del
proprio futuro anche i molti ragazzi che oggi si trovano
in una più o meno grave situazione di svantaggio, favorendo
una reale integrazione nella comunità scolastica. All'alunno
portatore di handicap si affianca un insegnante di sostegno,
il quale elabora e condivide con gli altri docenti una
programmazione individualizzata. Molte sono state le modalità
organizzative predisposte per facilitare quanto più possibile
la comunicazione e gli scambi di esperienze tra soggetti
diversi, in grado di garantire un servizio psicopedagogico
altamente professionale che, non limita i suoi interventi
ai soli soggetti in situazione di svantaggio ma, si fa
carico delle esigenze e dei bisogni di tutti i ragazzi
in difficoltà. Gli obbiettivi della Nostra Istituzione
scolastica sono: Ricreare il grado di autostima nei ragazzi
sul piano dell'essere (relazioni sociali, motivazione,
fiducia in sé e negli altri) e del "saper fare" (apprendere,
conoscere, operare, ottenere risultati), al fine di migliorare
la prestazione didattica in ambito lavorativo oltre che
educativo. Creare e fornire percorsi educativi e didattici
rispondenti ai bisogni reali dei ragazzi in situazione
di svantaggio e di coloro che denotano difficoltà di apprendimento
e di inserimento. Creare nuove modalità di approccio didattico
e/o operativo volte ad attenuare, ed ove possibile, eliminare
lo svantaggio. Potenziare o creare abilità tecnico-pratiche
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Partecipazioni ad
eventi significativi
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Il Nostro Istituto è stato sempre attento e partecipe
alle richieste provenienti da Scuole e Amministrazioni
pubbliche mettendo a disposizione le proprie risorse umane
e professionali in materia di valorizzazione e promozione
del territorio e dei prodotti tipici, collaborando attivamente
alle manifestazioni che si svolgono su tutto il territorio
del Vulture-Melfese e non solo. Tra gli eventi più significativi
ricordiamo la partecipazione alla trasmissione "La prova
del cuoco" in onda su Rai Uno, la collaborazione con l'Amministrazione
di Rionero in Vulture per la valorizzazione e presentazione
dei prodotti locali al programma la "Vita in Diretta",
lo stage destinato ad una delegazione di alunni meritevoli
in Australia Siamo stati gli artefici del ricevimento
in costume d'epoca al Castello di Melfi, per la 1a e 2a
Festa della Falconeria, proponendo un menu a base di cacciagione.
Inoltre, abbiamo collaborato con la pro-loco di Melfi
per il rilancio della "varola". Da quattro anni consecutivi
collaboriamo con la A.S.L n°1 di Venosa per la realizzazione
del Convegno Nazionale Festa della Creatività. Siamo sede
di concorsi regionali, il più significativo è intitolato
a "Michele Lamorte", oltre che essere presenti come vincitori
a concorsi nazionali quali ad esempio "Il piatto verde"
in Riolo Terme (Ravenna).
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Partecipazione a gare
e concorsi professionali
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Il Nostro Istituto è invitato a partecipare tramite
gli I.T.P e gli alunni, a numerosi concorsi professionali,
sia nazionali che internazionali per il settore di cucina,
sala, bar e ricevimento. Ritenendo la partecipazione un'
utile esperienza di crescita e di confronto oltre che,
stimolo e premio per l'impegno profuso, sono stati fissati
alcuni criteri di scelta dei partecipanti :
o media dei voti delle materie ad eccezione della materia
tecnico-pratica
o + voto della materia tecnico pratica;
o + voto di condotta;
o -0,1 punto ogni due giorni di assenza (ad ecce- zione
dei giorni di ricovero ospedaliero).
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Le scelte organizzative
e metodologiche
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Adattamento del calendario scolastico
Vista la particolarità del Nostro Istituto e la necessità
dello svolgimento di stages durante l'anno scolastico,
e al fine di garantire agli alunni i 200 giorni di lezione
ogni anno si procede all'adattamento del calendario scolastico.
Criteri di formazione delle classi Il numero degli alunni
da destinare ad ogni classe e la composizione di ognuna
di queste dovrà tener conto: · della provenienza · del
numero di portatori di handicap · dell'equa distribuzione
degli alunni ripetenti, fermo restando l'auspicabile permanenza
degli stessi nel corso di provenienza.
Assegnazioni dei docenti alle classi I docenti verranno
assegnati alle classi in modo da garantire la continuità
didattica tenendo comunque conto delle esigenze organizzative,
della anzianità di servizio, e coprendo prioritariamente
le classi terminali con docenti di ruolo.
Flessibiltà delle ore curricolari Nelle classi 4e e 5e
al fine di garantire la certificazione delle conoscenze,
competenze e capacità anche in termini di ore di lezione
per singola disciplina, e in considerazione delle sospensioni
delle lezioni nei periodi di stage in azienda e delle
settimane teoriche intensive, il Collegio docenti ha deliberato
una diversa articolazione dell'orario annuale di ciascuna
disciplina.
Modalità di recupero Le opportunità di recupero fornite
all'alunno sono molteplici; infatti si parla di recupero
in itinere, pausa didattica o recupero prima dell'avvio
dell'anno scolastico. In quest'ultimo caso, i genitori
degli alunni promossi con debito formativo, al termine
degli scrutini saranno informati tramite comunicazione
scritta circa le materie oggetto di recupero, le deficienze
cognitive, i tempi e le modalità di recupero. A settembre
di ciascun anno sono previsti i corsi di recupero mentre,
a febbraio è prevista una pausa didattica.
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Finalità
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In accordo con le finalità Istituzionali di formazione
dell'uomo e del cittadino e formazione integrale della
personalità, intendiamo conseguire l'unificazione del
sapere, saper fare e saper essere, garantendo così il
rafforzamento di una dimensione
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Obiettivi
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Socio-Affettivi
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1° e 2° anno
Sviluppo della socialità Rispetto per la persona Rispetto
delle regole Abituare gli alunni ad essere consapevoli
dei propri diritti e dei propri doveri Raggiungere capacità
di autodisciplina e di autocontrollo nonché di collaborazione
3° anno
Saper lavorare in gruppo Sviluppare capacità di tipo collaborativo
Acquisire comportamenti di responsabilità e solidarietà
Acquisire autonomia nello svolgimento dei propri compiti
4° e 5° anno
Capacità di discriminare le situazioni specifiche e adeguare
il proprio comportamento Potenziare atteggiamenti di responsabilità
Potenziare l'autonomia
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| Cognitivi |
1° e 2° anno
Rafforzare le abilità di base Comprendere un testo Esprimersi
in modo chiaro Leggere, redigere e interpretare testi
3° anno
Uso di linguaggi tecnici Sviluppare la creatività Migliorare
la produzione attraverso l'uso appropriato di terminologie
specifiche Sviluppare la capacità di collegare le conoscenze
Sviluppare la capacità di produrre messaggi di vario tipo
4° e 5° anno
Capacità di interpretare e rielaborare i testi Sviluppare
la capacità di collegare i contenuti delle discipline Saper
argomentare Sviluppare la capacità critica Saper contestualizzare
le conoscenze acquisite |
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Programmazione
didattica
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Entro il mese di Ottobre di ciascun anno scolastico
i docenti sono invitati a presentare in Presidenza copia
delle programmazioni con scansione temporale dei contenuti,
i metodi, gli strumenti, le modalità di verifica nonché
i criteri di valutazione. Le programmazioni dovranno essere
formulate prendendo in considerazione le indicazioni ministeriali
e seguendo il criterio della modularità in modo da poter
essere flessibili ed adattabili in itinere.
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Verifiche e valutazione
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La valutazione è il confronto tra i risultati raggiunti
e gli obbiettivi prefissi ed ha un duplice valore perché
serve, all'alunno come auto-valutazione e al docente per
capire la validità dei metodi e strumenti utilizzati.
Gli elementi da considerare nella valutazione sommativa,
in ultima analisi e a integrazione della valutazione diagnostica
e formativa sono: i progressi conseguiti rispetto alla
situazione di partenza, il grado di partecipazione, il
comportamento, l' impegno e l' assiduità nella frequenza.
Ogni docente, in relazione alle indicazioni ministeriali
e ai propri obbiettivi disciplinari, sceglierà le tipologie
e conseguentemente fisserà il numero di verifiche.
Le verifiche saranno effettuate in itinere e alla fine
di ciascun modulo. Per le prove di verifica oggettive
occorrerà predisporre un correttore e una griglia di valutazione.
Il docente farà svolgere non meno di:
n. 3 prove scritte
n. 2 prove orali
n. 2 prove pratiche
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Indicatori di
valutazione
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| Prove scritte |
| Conoscenza e comprensione dell'argomento
oggetto della prova Rispondenza alla proposta Rielaborazione
Applicazione Organicità Senso critico Capacità decisionali
e progettuali |
| Prove orali |
| Conoscenza dell'argomento Esposizione
chiara, corretta e coerente Uso della terminologia e dei
concetti specifici Possesso di abilità logico-critiche Capacità
di interventi autonomi e personali |
| Prove pratiche |
| Corretta individuazione e utilizzazione
di strumenti d'uso comune Imitazione Manipolazione Precisione
Coordinazione Naturalezza ovvero automatizzazione e interiorizzazione
Creatività Gusto estetico |
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Ampliamento
dell'offerta formativa
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Numerosi sono i corsi previsti in orario pomeridiano
sia per l'utenza interna che per quella esterna. L'arricchimento
dell'offerta formativa è garantito dalla approvazione
dei P.O.N. (Piano Operativo Nazionale) oltre che dai progetti
deliberati dal Collegio Docenti. Le possibilità offerte
agli alunni comunque sono tante e si va dall'orientamento
professionale e scolastico in entrata e in uscita, al
corso di lingua inglese, teatro e fotografia al laboratorio
di scrittura creativa, a quello di progettazione di una
micro-impresa e infine, al tirocinio alternanza scuola
lavoro per le classi terze. Sono attivi anche progetti
rivolti all'utenza esterna come il progetto accoglienza
per gli alunni provenienti dalle scuole medie, i corsi
di cucina per adulti e il laboratorio didattico che consente
ad appartenenti ad enti e associa zioni di usufruire,
dietro prenotazione, dei servizi della scuola. L'Ipssar
inoltre, partecipa a progetti in rete con altre scuole
e fra questi ricordiamo il progetto "Bussola", attivo
già da quattro anni. Le finalità sono quelle di recupero
degli alunni a rischio di dispersione con appropriati
interventi psico-pedagogici tendenti a far acquisire all'allievo
un buon livello di motivazione all'apprendimento e alla
socializzazione. Inoltre, con il progetto Helianthus,
l'IPSSAR entra a far parte di una rete di scuole anche
a livello interregionale. Queste ultime, ben venticinque,
lavorano insieme con l'obbiettivo di formare e informare
alunni e docenti su temi ambientali, sviluppando competenze
professionali relativamente ai diversi aspetti del problema.
La finalità principe è quella di rendere i giovani consape
voli dei propri atteggiamenti e delle responsabilità che
essi hanno nei confronti dell'ambiente partendo dalla
consapevolezza che il rifiuto può e deve essere considerato
una "risorsa". In appendice sono riportati alcuni progetti
e le finalità che con essi si intendono conseguire.
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Rapporti con le
famiglie
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Le comunicazioni scuola-famiglia sono intense e avvengono
oltre che, in occasione delle elezioni dei rappresentanti
dei genitori, dei Consigli di Classe, alla consegna delle
pagelle e del pagellino del primo e del secondo quadrimestre
anche, su appuntamento o attraverso contatto telefonico
in casi urgenti, relativi al profitto insufficiente e/o
comportamento disciplinare discutibile. Ogni due mesi,
inoltre, le famiglie ricevono comunica zione scritta con
allegato il prospetto delle assenze. E' in fase di allestimento
un sito internet che permetterà a ciascun genitore tramite
password, di conoscere informazioni relative al proprio
figlio, in tempo reale.
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Monitoraggio
e valutazione del P.O.F.
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L'attività di monitoraggio è estremamente importante
perché permette di individuare, attraverso sistemi di
rilevazione, i punti di forza e di debolezza dell'Istituzione
scolastica. I dati raccolti durante tale attività vengono
elaborati e interpretati al fine di assicurare il mantenimento
del livello delle prestazioni raggiunte o promuovere processi
di miglioramento del documento. Tutto si conclude con
la valutazione ovvero, l'analisi della qualità del servizio
che si sostanzia nell' autovalutazione dell'Istituto e
non rappresenta una attività inquisitoria ma, uno strumento
di crescita. Infatti, l'obbiettivo finale è quello di
riproporre e riprogettare l'offerta formativa e garantire
la qualità del servizio prestato, sotto tutti i punti
di vista.
Validità del P.O.F. Il collegio docenti fin dalle prime
sedute del nuovo anno scolastico può proporre di aggiornare,
modificare e integrare il documento da approvare successivamente.
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In appendice
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Alcuni progetti
Iniziative di orientamento e rimotivazione allo studio
per favorire l'inserimento o il reinserimento degli adulti
nel mercato del lavoro. Finalità Sapersi orientare nella
scelta delle attività più aderenti ai propri interessi
in relazione alle domande del mercato del lavoro Rimotivare
allo studio Ampliare le competenze di base Orientare alla
scelta consapevole di percorsi di istruzione-formazione-lavoro
Approfondimento delle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione Finalità Arricchire con competenze avanzate,
sia teoriche che pratiche, nel settore informatico con
particolare riferimento alle problematiche introdotte
dall'uso di internet.
Scegliere consapevolmente (nell'ambito dell'orientamento
e ri-orientamento scolastico e professionale) Finalità
Rendere gli alunni protagonisti consapevoli delle scelte
riguardanti il percorso formativo e lavorativo. Il progetto
si divide in quattro moduli: il primo è rivolto alle classi
terminali della scuola media di I grado; il secondo è
rivolto agli studenti del primo biennio del nostro Istituto;
il terzo è rivolto agli alunni del monoennio; il quarto
è rivolto agli alunni delle classi quinte.
Laboratorio teatrale Finalità Potenziare il bagaglio culturale
di base Favorire lo sviluppo delle capacità linguistico-espressive,
creative e relazionali Sviluppare capacità mimiche Sviluppare
la capacità di autovalutazione
Laboratorio di lettura e scrittura creativa Finalità Favorire
l'aggregazione e la socializzazione Rafforzare capacità
espressive, di confronto e di ascolto Sollecitare la fantasia,
la creatività e la capacità propositiva Offrire mezzi
di approfondimento e sviluppo delle capacità di giudizio
critico Educazione sanitaria in materia alimentare Finalità
Conoscere il sistema HACCP e applicarlo correttamente
Sviluppare una idonea capacità di agire nei confronti
di problematiche igienico-sanitarie Saper gestire la conservazione,
trasformazione, manipolazione e somministrazione degli
alimenti a rischio e non Essere in grado di rispettare
i divieti di utilizzo di alcuni ingredienti Saper individuare
il rischio derivante dall'uso sconsiderato di prodotti
contaminati o mal conservati
Miele da fare e da gustare (nell'ambito degli interventi
a sostegno dell'handicap) Finalità Ricreare e/o potenziare
il grado di autostima sul piano dell'essere e del saper
fare Superare le difficoltà di apprendimento e inserimento
sociale e lavorativo mediante l'attività di laboratorio
Fornire conoscenze mediante nuove modalità di approccio
didattico Potenziare abilità pratiche Tirocini aziendali
Finalità Far constatare la realtà operativa del mondo
del lavoro Far acquisire conoscenze e competenze professionali
specifiche di settore Potenziare capacità pratiche e di
organizzazione Sviluppare abilità linguistiche di settore
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